Conta di fine anno!
Cari Contatori,
E così, anche questo 2007 volge al termine, sullo scorrere dei quarantaquattromilatrecento e rotti. Sono passati tre anni e mezzo dal numero zero e dall’inizio di questa nostra folle avventura: in tre anni e mezzo siamo passati dai numeri a una cifra ai numeri a cinque cifre; abbiamo contato, e coi numeri fatto rime e filastrocche, qualche volta abbiamo sbagliato ma siamo sempre ripartiti. Dopo tre anni e mezzo, lo confesso, non so ancora che cosa stiamo facendo. Che cos’è questa conta che ci porta verso l’infinito, un monumento? Una maratona? Una maratona direi di no, altrimenti ci saremmo fermati a poco dopo quarantaduemila, quanti sono i metri che percorrono i maratoneti. Che altro allora, una storia? Una poesia ininterrotta? Forse è tutte queste cose insieme, ma forse, soprattutto, è un gioco. Un unire i puntini da zero all’infinito, per vedere che cosa salta fuori. Un gioco che vuole prolungare lo stupore dei bambini per la conta, e vuole prolungarlo oltre l’infanzia: chissà se esiste una conta adulta, ma mi sa di no. Perché gli adulti i conti li fanno con le calcolatrici. E allora, grazie: grazie a tutti voi che avete giocato e continuate a giocare con me, a quelli di voi che contano ininterrottamente da tre anni e mezzo, a quelli che sono arrivati dopo, a quelli che hanno contato anche solo un numero e poi sono spariti (e che sono importanti e preziosi come tutti gli altri), a tutti quelli che verranno. E anche a coloro che stanno solo a guardare.
Vi auguro un 2008 felice e numerosissimo, e tanti auguri e tanta fortuna a chi traghetterà la conta nel nuovo anno. Ci si vede tutti al blogcounterraduno, che vi ricordo si terrà a cinquantamila, o giù di lì. A presto,
E grazie ancora per i numeri.
Quarantaquattromilatrecentottantanove a tutti
Bandini





Ultimi commenti